Dipartimento di Studi Umanistici

Università della Calabria

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Ordinamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Archeologia

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Obiettivi formativi specifici del corso di laurea e descrizione del percorso formativo

Il corso di Laurea Magistrale in Archeologia si propone di fornire allo studente una formazione avanzata nel campo dell'archeologia.

Coerentemente con le competenze richieste dal mondo del lavoro e delle professioni nonché agli obiettivi qualificanti della classe, i laureati nel corso di Laurea Magistrale devono acquisire un'ampia e qualificata conoscenza teorica e pratica delle metodologie della ricerca archeologica, della topografia antica, della ricognizione di superficie e dell'archeologia subacquea, inoltre delle principali discipline archeologiche, storico-letterarie e documentarie correlate. L'obiettivo da conseguire è l'approfondimento di tutti i principali campi di ricerca dell'archeologia relativi al mondo europeo, con speciale attenzione all'area mediterranea: l'etruscologia e le antichità italiche, l'archeologia classica (greca e romana, estesa a quella tardoantica e delle province romane), l'archeologia cristiana e medievale, la storia medievale, le epigrafie greca e romana, la numismatica antica e medievale.

I laureati nel corso di laurea magistrale devono inoltre acquisire un'alta qualificazione nel settore della tutela, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio archeologico.

Tali conoscenze e capacità di comprensione saranno raggiunte tramite lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio, seminari nonché attraverso lo studio individuale, nell'ambito delle attività formative attivate nei settori scientifico-disciplinari afferenti alla storia antica (S.S.D. L-ANT/02, L-ANT/03), alle lingue e letterature antiche (S.S.D. L-FIL-LET/02, L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/06), all'archeologia e antichità classiche e medievali (S.S.D. L-ANT/04, L-ANT/06, L-ANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10). Esse saranno poi integrate dalle attività formative più prettamente tecnico-scientifiche (S.S.D. CHIM/02, INF/01) e dalle discipline demoetnoantropologiche (S.S.D. M-DEA/01). Inoltre l'inserimento dei S.S.D. L-ANT/07 e L-ANT/08 anche tra le materie affini, a partire dall'a.a. 2015/2016, si prefigge lo scopo di potenziare e rafforzare la preparazione specifica e le competenze individuali in ambiti disciplinari fondamentali per l'intero Corso di Laurea magistrale in Archeologia (così come indicato nel precedente Quadro A1).

Lo studente potrà migliorare e consolidare le conoscenze e le capacità di apprendimento acquisite nel percorso di Laurea Triennale attraverso l'adozione di manuali e di testi specialistici (anche nelle principali lingue europee) che gli consentiranno di elaborare e mettere a frutto idee e ricerche originali. Inoltre sarà promossa la sua partecipazione alle iniziative organizzate dai docenti, con l'obiettivo di ampliare la conoscenza dei nuovi percorsi di ricerca e del dibattito scientifico sugli studi archeologici e delle discipline applicate all'archeologia.

Al fine di potenziare adeguatamente le abilità e le competenze degli studenti, il Corso di Laurea Magistrale prevede specifiche attività di laboratorio, di esercitazione e di tirocinio sia interno che esterno.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà per mezzo di prove di esame in forma orale e/o scritta. Infine l'elaborato finale sotto forma di tesi magistrale ha l'obiettivo di dimostrare e certificare una ormai matura e autonoma capacità di ricerca in campo archeologico, poiché sotto la guida del relatore svolgerà indagini sperimentali e critiche, il più possibili distanti dalle sintesi compilative, catalogiche e puramente nozionistiche.

Conoscenze richieste per l’accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Archeologia occorre essere in possesso, ai sensi del D.M. 270/2004, della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Secondo le disposizioni previste dal Regolamento Didattico d'Ateneo e dal Regolamento Didattico del corso di laurea, sono ammessi alla prova d'ammissione al corso di laurea magistrale in Archeologia i laureati nella classe di laurea in Lettere (L-10 D.M. 270/04; 5 D.M. 509/99) e Beni culturali (L-1 D.M. 270/04; 13 D.M. 509/99) che abbiano acquisito un totale di almeno 60 CFU nei seguenti S.S.D.:

L-ANT/02 Storia greca 9 CFU

L-ANT/03 Storia romana 9 CFU

M-STO/01 Storia medievale 9 CFU

L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca 6 CFU

L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina 9 CFU

L-ANT/07 Archeologia Classica 12 CFU

L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale 6 CFU

Sono ammessi, inoltre, i laureati provenienti da altre classi di laurea e quanti siano in possesso di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dal Dipartimento di Studi Umanistici su proposta del Consiglio di Corso di Laurea e ratificato dal Senato Accademico, che abbiano acquisito 90 CFU nei seguenti S.S.D.:

L-FIL-LET/10 Letteratura italiana 9 CFU

L-ANT/02 Storia greca 9 CFU

L-ANT/03 Storia romana 9 CFU

M-STO/01 Storia medievale 9 CFU

L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca 6 CFU

L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina 6 CFU

L-ANT/09 Topografia antica 3 CFU

L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica 3 CFU

L-ANT/06 Etruscologia e Antichità Italiche 6 CFU

L-ANT/07 Archeologia Classica 12 CFU

L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale 6 CFU

M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche 9 CFU

IUS/10 Diritto amministrativo 3 CFU

L'adeguata preparazione personale richiesta per l'accesso alla laurea magistrale in Archeologia sarà fondata sulla conoscenza approfondita dell'archeologia e della storia e letteratura antiche, su una solida capacità di pieno uso espositivo ed argomentativo dell'italiano, sia in forma scritta che orale, nonché su un'elevata conoscenza di almeno una lingua straniera dell'Unione Europea e sul corretto uso dei principali strumenti informatici.

L'adeguata preparazione personale verrà verificata all'inizio dell'anno accademico attraverso una prova obbligatoria e selettiva, con modalità precisate nel bando di ammissione.

Caratteristiche della prova finale

La Laurea Magistrale in Archeologia si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione pubblica di una tesi originale e di provato valore scientifico, elaborata dallo studente sotto la guida di almeno un relatore, su un argomento scelto nell'ambito degli insegnamenti seguiti. Per sostenere la prova finale prevista per il conseguimento del titolo di studio, lo studente deve aver acquisito tutti i crediti previsti dall'Ordinamento Didattico e dal suo piano di studi tranne quelli relativi alla prova finale stessa, ed essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari. Ai fini del superamento della prova finale è necessario conseguire il punteggio minimo di sessantasei centodecimi. Il punteggio massimo è di centodieci centodecimi in aggiunta al quale è possibile attribuire la lode. L'eventuale attribuzione della lode è subordinata all'accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e alla valutazione unanime della commissione. Per la preparazione della tesi di Laurea Magistrale, lo studente può richiedere al Consiglio l'assegnazione di un secondo relatore (correlatore), che è membro effettivo della Commissione di laurea. Lo studente che abbia maturato tutti i crediti previsti dal suo piano di studi può conseguire il titolo di studio indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all'Università.